Figlio fa sesso coi genitori

Credo che a molti il pensiero dei propri genitori che fanno sesso provochi sensazioni spiacevoli, disagio e imbarazzo, fin da quando ero bambino a me incuriosiva moltissimo vederli in certe situazioni.
A volte andavo silenziosamente vicino alla loro camera da letto, sentivo mia madre ansimare e gemere, sbirciavo dal buco della serratura e vedevo mia madre in groppa a mio padre con il suo cazzo nella figa e lo cavalcava.
Era una scena che mi provocava eccitazione e calore per tutto il corpo, ma ero troppo piccolo e non capivo bene come gestire quelle sensazioni.
Quando sono diventato adolescente ed ho capito molte cose, ho continuato ad andare di nascosto vicino alla porta dei miei, guardavo mia madre a pecorina, mi tiravo fuori il cazzo e mi segavo velocemente fino a sborrare vicino alla porta.

Portavo sempre con me un fazzoletto per ripulire la porta, poi tornavo silenziosamente in camera mia e cominciavo a fantasticare su come sarebbe stato scopare mia madre insieme a mio padre, mi diventava durissimo e iniziavo a masturbarmi di nuovo.
Penso di aver fatto questo quasi tutte le sere della mia adolescenza, poi a 20 anni ho cambiato città, sono andato a Roma a studiare e dai miei tornavo solo il fine settimana, ma il pensiero di quelle notti bollenti a spiarli c’era sempre.
Quando il venerdì tornavo a casa non vedevo l’ora che arrivasse la notte per andare a vedere se i miei stavano scopando, fortunatamente avevano una vita sessuale intensa e continuavano a darci dentro, in realtà era quel porco di mio padre.
Continua la lettura di Figlio fa sesso coi genitori

La signora anziana si scopa un ragazzo

Ero in giro con la mia cagnetta quando , nei pressi di un supermercato vicino casa mia incontrai la mia vicina di casa Giorgia, una donna sulla cinquantina ben portata, curata, coi capelli castano chiari, gli occhi azzurri, alta pressappoco 1,55 centimetri, un p’ robusta e, ed e’ questa la cosa che più destava l’attenzione di chi la guardava, una quinta abbondante di seno.

Dopo i convenevoli di rito e dopo aver parlato del più e del meno, la signora Giorgia mi chiese un favore: suo marito Luciano le aveva portato a casa un lettore dvd di ultima generazione abbinato ad un televisore ad alta definizione e, siccime sia lei che suo marito ignoravano i vari collegamenti da fare ed il setup per far funzionare il tutto, conoscendo la mia naturale passione per l’elettronica, mi chiese gentilmente se potevo darle una mano, cosa che io accettai con entusiasmo, non fosse altro per guardare da vicino quel mega seno che la signora Giorgia si ritrovava e cosi rimanemmo che sarei andato a casa sua nel primo pomeriggio. La signora Giorgia mi aveva sempre affascinato ed era lei, nonostante la matura età, la musa ispiratrice di tutte le mie masturbazioni.
Continua la lettura di La signora anziana si scopa un ragazzo

Ma che bella sorpresa

Sono Vittorio, 49 anni e sposato da 16 con Anna seconda di tre sorelle.Questa storia riguarda proprio una di loro,Lia che ha cinque anni meno di mia moglie che ne ha 44. Ci siamo uniti in matrimonio quando Lia ne aveva 23, molto graziosa, elegante, piuttosto bassina, ma lo ammetto, sembrava e sembra una bambolina.

Anna e io, lasciata la amata Sicilia dove risiedeva, ci siamo trasferiti in liguria dove vivevo ed avevo un pubblico impiego.Trascorsero diversi anni, e mia moglie mi propose di ospitare sua sorella Lia presso di noi,fino a quando non avesse trovato un lavoro visto che la Sicilia non offriva molte occasioni. Accettai volentieri, mia cognata al solo guardarla mi portava il buon’umore.Non era bellissima, ma aveva un qualcosa che mi attraeva in modo particolare.Rimase con noi un paio di anni e in diverse occasioni tentai di convincerla a lasciarsi andare, ma lei niente, era irremovibile. Non frequentava nessuno nonostante Anna la spingesse spesso a farsi un fidanzato.Prese in affitto un appartamentino anche per essere indipendente da noi. Diventò la tipica casa-lavoro-chiesa-.
Continua la lettura di Ma che bella sorpresa

Il pennello a spruzzo

Sono Antonio ho 52 anni e il racconto che sto per descrivere risale a molti anni fa, quando di anni ne avevo 15.Erano gli anni delle grandi seghe e le ragazze di quel tempo se non avevi uno straccio di macchina(dove scopare),non ti prendevano neppure in considerazione.Era triste vedere fanciulle compagne di scuola e molto carine,uscire con ragazzi delle superiori solo per il fatto che avevano la patente e si facevano prestare la macchina dai propri genitori con lo scopo di trombarsi ragazzine di 15-16 anni.

Io e i miei compagni,avevamo solo la bicicletta,quindi non avevamo alcuna speranza.Il fatto avvenne in primavera: mio padre aveva acquistato una casetta in montagna per pochi soldi,ma bisognava ristrutturarla.
Dopo il restauro bisognava tinteggiare le pareti e allora incaricò un suo collega che a tempo perso faceva l’imbianchino.Era disponibile solo la Domenica e dopo essersi messi d’accordo per quale domenica andare su,fatalmente a mio padre prese la febbre,allora disse a mia madre di accompagnarlo insieme a me.
Continua la lettura di Il pennello a spruzzo

Hai voluto la bicicletta…ora pedala

Sono Lisa,25 anni,occhi neri e capelli biondi,1,68 di altezza x 63 kg,seno non tanto prosperoso(seconda misura)e lato b invidiabile.Amiche che hanno raccontato qui pubblicamente loro esperienze ,mi hanno esortato a raccontare la mia piuttosto recente.Mi sono sposata alla fine dello scorso Giugno(dopo un lungo fidanzamento), con Enzo,conosciuto sui banchi di scuola.

Mi vergogno un poco a dovere raccontare con dovizia di particolari questa storia,ma sono invogliata dalle amiche più spregiudicate di me.Dopo la cerimonia, partimmo per il viaggio di nozze,che devo dire,fu incantevole ,naturalmente ornato da scopate favolose.L’unico rammarico era che praticavamo il coito interrotto,anche se consapevoli che non era sicuro ad escludere una gravidanza,ma io ero intollerabile alla pillola,ed Enzo era contrario al preservativo. Di comune accordo,prima di avere un figlio, volevamo goderci un periodo di tranquillità,di spassarcela insomma.
L’ultima settimana di nozze,come regalo,eravamo stati invitati da uno zio di Renzo in alta Valtellina,suoi ospiti in un albergo che gestiva con la moglie e due figli.Appena scesi dalla macchina nel cortile dell’hotel,trovammo un freddo terribile :eravamo a 6 gradi,ed eravamo a Luglio!!!Fummo accolti calorosamente dagli zii e dai cugini di Enzo che io ancora non conoscevo, ma li trovai tutti simpatici.
Continua la lettura di Hai voluto la bicicletta…ora pedala