Archivio mensile:giugno 2017

Un padre ubriaco si scopa la figlia

Ogni anno prendevo la famiglia e la trasportavo in piena montagna. La scorsa stagione invernale il rito si è ripetuto regolarmente. Questa volta, dopo quasi dieci anni di assenza, mia figlia Jessica si è unità alla comitiva partecipando con il figlio Davide ed il marito Carlo. Avere il nipotino tutto per me è stato il più bel regalo che potessi ricevere in quel periodo. Non vedevo l’ora di insegnargli a sciare e viziarlo come meglio volevo. Per l’occasione trovai una bellissima baita, posto ai margini di un parete scoscesa che dava sulla vallata più belle e suggestiva della mia regione. Mia figlia Jessica è una bella donna di trentatre anni e suo marito Carlo è quasi un mio coetaneo, quindi oltre i cinquanta.

La baita era molto grande e ognuno di noi aveva la sua stanza. Jessica e suo marito si erano sistemati in quella posta al piano sopra; mia moglie ed io in quella situata al piano terra, a fianco a quella di Davide. Durante quei giorni notai un certo nervosismo nel comportamento di Jessica, cogliendo alcuni atteggiamenti polemici nei confronti di suo marito Carlo. Ogni giorno andavamo sulle piste a liberare il corpo dallo stress accumulato. Jessica in quelle occasioni si lasciava andare al divertimento estremo. Quando la vedevo ridere a squarciagola mi ricordava la sua infanzia spensierata. Carlo non amava la neve preferiva restare rintanato in baita a leggersi i suoi libri o a lavorare con il computer portatile.
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I desideri sessuali trasgressivi di un marito

Sono sposato da circa venti anni con Letizia, quando era giovane era davvero bellissima, i ragazzi si voltavano a guardarla quando passeggiavamo insieme e a me dava molto fastidio, ricordo anche di risse improvvisate perché qualcuno si era sbilanciato con qualche parola di troppo.
Di lei mi colpì, oltre alla sua bellezza, il suo modo di essere e il modo in cui si concedeva mentre facevamo l’amore, era disinibita, faceva qualsiasi cosa le chiedessi, le piaceva proprio farsi scopare, infatti, soprattutto i primi tempi, lo facevamo spesso.

Prima di avere figli ci siamo goduti i cinque anni di matrimonio iniziale, capitava che tornavo a casa da lavoro completamente eccitato all’idea di farlo e lei lo capiva dal mio sguardo, si avvicinava, me lo tirava fuori e me lo succhiava in un modo che non so spiegare, mi faceva impazzire, poi la prendevo e la scopavo in tutte le posizioni che mi venivano in mente, un godimento unico.
Dopo la nascita dei nostri figli le cose sono cambiate, abbiamo iniziato a farlo di meno, inoltre, non potevamo permetterci quegli slanci improvvisi di sesso sfrenato, dovevamo programmare, oppure, aspettare la sera e a volte, eravamo così stanchi che non riuscivamo nemmeno a voltarci l’uno verso l’altro.
Quando scopavamo qualcosa era cambiato, mia moglie era meno porca del solito, credo che la maternità influì molto, iniziò a rifiutare alcune cose e a preferire il sesso un po’ più “tradizionale”, io me lo facevo andare bene ma col tempo è diventato noioso. Continua la lettura di I desideri sessuali trasgressivi di un marito

La cugina con le voglie strane

Mi chiamo Michele, ho 16 anni e da sabato scorso non sono più vergine.
Il problema è che mi viene difficile raccontare come è successo.
Durante i fine settimana, mia cugina Noemi – che ha 17 anni – viene a dormire a casa mia. I suoi genitori, nonché miei zii, sono dei ricconi e quasi ogni week end partono. Quando era più piccola anche Noemi andava con loro ma da un paio di anni mia cugina preferisce restare a casa, fare i propri comodi forte del fatto che i suoi genitori sono tranquilli perché in ogni caso viene a dormire a casa nostra.

Noemi dorme nella stanza di mio fratello Giorgio che sta facendo il militare ed io non ho potuto fare a meno di notare che la notte quando Noemi dorme da noi alcuni rumori strani provengono dalla camera in cui si trova. Sospetto che si masturbi.
Sabato scorso la camera di mio fratello non era disponibile perché si era rotto il tubo del termosifone e la stanza si era allagata.
I miei genitori non avevano detto nulla a quelli di noemi per evitare che loro rinunciassero a partire p
Verso le 23 vado a dormire e noemi è ancora uscita. Di solito non ritorna prima delle due di notte e quindiensando in ogni caso di trovare una soluzione. Continua la lettura di La cugina con le voglie strane

La scopata del venerdi sera

Ogni venerdì mio marito Carlo va a giocare a calcetto con gli amici di una vita.
Con alcuni di loro si conosce dai tempi della scuola e fanno un team molto affiatato.
Io lo lascio fare volentieri perchè per lui la partitella settimanale è uno sfogo assolutamente necessario.
Da qualche tempo ho notato che mio marito è un po cambiato, è nervoso, irascibile e sempre teso.
Gli ho chiesto se qualcosa al lavoro andasse storto ma mi ha rassicurato che era tutto a posto.

Io non mi sono insospettita finché una volta nel disfare la borsa del calcetto, ho notato che gli indumenti erano puliti ed asciutti come se non fossero stati usati.
Mi sono quindi fatta più guardinga ed anche il venerdì successivo, frugando nella borsa, ho notato la stessa cosa strana.
Ho quindi architettato una trappola. Per verificare se mio marito mi mentisse ho messo nella borsa due calzini di colore diverso. Se avesse giocato veramente non avrebbe potuto non notarlo.
Il venerdì dopo la partita ho quindi chiesto come fosse andata e lui mi ha riferito di aver segnato una tripletta. Guardo nella borsa ed ho la conferma. Gli indumenti sono intatti ed I calzini immacolati. Continua la lettura di La scopata del venerdi sera

La figlia troia di mio fratello

Siccome ho un piccolo appartamento in una località balneare nel livornese, mio fratello, che vive con la sua famiglia in una località di montagna, mi chiede se posso ospitare Jessica, una delle sue figlie, per un breve periodo. La ragazza si era laureata e doveva recarsi a Livorno per un incontro di lavoro per lei era una ghiotta opportunità. Con i tempi che corrono bisogna sfruttare ogni possibile occasione.

Vado a prenderla alla stazione e li ho subito la prima sorpresa. Jessica non ha più niente di quello che ricordavo, era una bimba ed adesso è una splendida ragazza abbronzata e con un corpo veramente sensuale. Indossa jeans a vita bassa ed una camicetta che lascia intravedere belle tette sode. Quando sale in macchina i suoi movimenti sono erotici, quasi felini. Sedendosi i jeans s’abbassano ed appare la parte superiore dello stringhino e per completare l’opera mi dà pure un bacio sulla guancia, ma indugia molto più del necessario. Il mio cazzo si è impennato da solo e la cosa mi ha infastidito, non vorrei che quell’erezione quasi automatica facesse una pessima impressione alla ragazza. Furioso con me stesso, l’accompagno verso la mia abitazione, la faccio sistemare in quella che sarà la sua camera, la mia è dirimpetto alla sua. Continua la lettura di La figlia troia di mio fratello