Figlio fa sesso coi genitori

Credo che a molti il pensiero dei propri genitori che fanno sesso provochi sensazioni spiacevoli, disagio e imbarazzo, fin da quando ero bambino a me incuriosiva moltissimo vederli in certe situazioni.
A volte andavo silenziosamente vicino alla loro camera da letto, sentivo mia madre ansimare e gemere, sbirciavo dal buco della serratura e vedevo mia madre in groppa a mio padre con il suo cazzo nella figa e lo cavalcava.
Era una scena che mi provocava eccitazione e calore per tutto il corpo, ma ero troppo piccolo e non capivo bene come gestire quelle sensazioni.
Quando sono diventato adolescente ed ho capito molte cose, ho continuato ad andare di nascosto vicino alla porta dei miei, guardavo mia madre a pecorina, mi tiravo fuori il cazzo e mi segavo velocemente fino a sborrare vicino alla porta.

Portavo sempre con me un fazzoletto per ripulire la porta, poi tornavo silenziosamente in camera mia e cominciavo a fantasticare su come sarebbe stato scopare mia madre insieme a mio padre, mi diventava durissimo e iniziavo a masturbarmi di nuovo.
Penso di aver fatto questo quasi tutte le sere della mia adolescenza, poi a 20 anni ho cambiato città, sono andato a Roma a studiare e dai miei tornavo solo il fine settimana, ma il pensiero di quelle notti bollenti a spiarli c’era sempre.
Quando il venerdì tornavo a casa non vedevo l’ora che arrivasse la notte per andare a vedere se i miei stavano scopando, fortunatamente avevano una vita sessuale intensa e continuavano a darci dentro, in realtà era quel porco di mio padre.

Lui era sempre stato molto attivo, aveva voglia di scopare e mia madre per paura che andasse alla ricerca di altre donne, si faceva scopare tutte le volte che desiderava.
Era sabato notte, mi avvicinai alla porta come facevo da anni ormai, era leggermente aperta, provai a guardare dentro, vidi mio padre disteso sul letto con il cazzo dritto, mia madre non c’era, forse era andata in bagno, stavo per nascondermi meglio quando la porta si aprì.
Mia madre tutta nuda era davanti a me, mi stava fissando con un sorriso malizioso sulle labbra, io ero imbarazzato, cercai di dire qualcosa, di trovare qualche scusa ma lei mi zitti con fare autoritario.
Mi disse di entrare e di chiudere la porta, sentivo già il mio cazzo pulsare, erano entrambi nudi, mia madre mi guardava severamente poi mi disse che ero un porco, che loro sapevano che la sera mi mettevo davanti alla porta di camera e li guardavo scopare.
Non sembravano arrabbiati ma compiaciuti, mio padre mi chiese se volevo leccare la figa a mia madre, io non me lo feci ripetere, si mise a gambe aperte sul letto e presi il suo clitoride in bocca, lo succhiavi e leccai lentamente, poi infilai due dita nella figa per stuzzicarla e scoparla un po’.
Intanto mia madre stava facendo un pompino a mio padre, stringeva saldamente la base del cazzo con una mano e intanto muoveva la testa su e giù velocemente, mentre gemeva per le mie leccate.
Ero eccitatissimo e non vedevo l’ora che mia madre succhiasse anche il mio uccello, così mi sollevai e glielo misi davanti, mio padre le fece cenno di prenderlo e lei obbedì.
Sentire la sua bocca intorno al mio uccello fu una sensazione pazzesca, la sua lingua accarezzava ogni centimetro, sentivo la cappella gonfiarsi e i miei umori riempirgli la bocca, in pochi minuti era durissimo e pronto a scoparla.
Il primo a volere la figa di mamma fu mio padre, le disse di salirgli sopra, lo prese tutto dentro e lo cavalcò, io rimasi ad osservare e segarmi, poi mi fece cenno di mettermi dietro di lei e penetrarla nel culo.
Non lo avevo mai fatto, non avevo mai penetrato una donna nell’ano, non sapevo la sensazione fantastica che avrei provato, poi quando arrivai fino in fondo chiusi gli occhi e lasciai andare i miei istinti animaleschi.
Stavo scopando mia madre insieme a mio padre, proprio come avevo immaginato quando ero più piccolo, non credevo potesse essere una cosa che un giorno sarebbe diventata reale ed invece ero proprio li con il cazzo nel buchetto più stretto di mamma e mio padre che le martellava la figa.
Invertimmo anche le parti, mi misi io sotto e lui dietro di lei e continuammo a farla godere e a sfogare tutto il sesso che sentivamo di avere nel corpo, volevamo castigarla per bene, perché ricordasse che apparteneva solo a noi.
Mio padre ad un certo punto iniziò a gemere, stava per avere il suo orgasmo, così mamma prese in bocca il suo uccello e lo spompinò fino a farsi riempire di sborra calda che gli mostrò sulla lingua prima di ingoiare.
Io me la scopai un altro po’, avevo ancora voglia e forza, mi posizionai su di lei e sfogai anni e anni di eccitazione e di seghe fatte pensando a lei e a loro due, pensavo di non riuscire più a fermarmi ma ad un certo punto anche io sentii avvicinarsi la sborra, riuscii ad avere giusto quei due secondi per uscire dalla figa di mamma e schizzarla sul pelo.
Era stata una scopata assurda, molto meglio di quello che avevo immaginato negli anni; dopo quella scopata sono tornato in camera mia, il giorno dopo nessuno ha detto una parola sull’accaduto come se fosse stato un sogno, ma io ricordavo bene ogni cosa e mi sembrava di sentire ancora il calore della bocca di mamma intorno al mio membro.
Non abbiamo più scopato tutti e tre, mi è sembrato che i miei genitori mi avessero dato la possibilità di esaudire quella trasgressione che mi aveva accompagno per anni, un momento durato solo quell’attimo e poi il nulla.
Io continuo a pensare a quella notte e a tutto quello che abbiamo fatto e ancora spero che un giorno possa accadere di nuovo e possa ancora una volta assaggiare la figa di mia madre e perché no, anche il cazzo di papà.

Inviato da Luca