Hai voluto la bicicletta…ora pedala

Sono Lisa,25 anni,occhi neri e capelli biondi,1,68 di altezza x 63 kg,seno non tanto prosperoso(seconda misura)e lato b invidiabile.Amiche che hanno raccontato qui pubblicamente loro esperienze ,mi hanno esortato a raccontare la mia piuttosto recente.Mi sono sposata alla fine dello scorso Giugno(dopo un lungo fidanzamento), con Enzo,conosciuto sui banchi di scuola.

Mi vergogno un poco a dovere raccontare con dovizia di particolari questa storia,ma sono invogliata dalle amiche più spregiudicate di me.Dopo la cerimonia, partimmo per il viaggio di nozze,che devo dire,fu incantevole ,naturalmente ornato da scopate favolose.L’unico rammarico era che praticavamo il coito interrotto,anche se consapevoli che non era sicuro ad escludere una gravidanza,ma io ero intollerabile alla pillola,ed Enzo era contrario al preservativo. Di comune accordo,prima di avere un figlio, volevamo goderci un periodo di tranquillità,di spassarcela insomma.L’ultima settimana di nozze,come regalo,eravamo stati invitati da uno zio di Renzo in alta Valtellina,suoi ospiti in un albergo che gestiva con la moglie e due figli.Appena scesi dalla macchina nel cortile dell’hotel,trovammo un freddo terribile :eravamo a 6 gradi,ed eravamo a Luglio!!!Fummo accolti calorosamente dagli zii e dai cugini di Enzo che io ancora non conoscevo, ma li trovai tutti simpatici.I cugini erano: Luca di 21 anni e Dino di 27,entrambi sportivi e provetti sciatori.La sorpresa era in agguato:quando la sera andammo nella camera assegnataci,io avevo voglia di fare l’amore,ma Enzo era contrario,perchè il mattino seguente insieme a Dino,sarebbe andato a fare una lunga escursione con la mountain byke per i boschi e quindi non poteva sprecare energie con me.Ci rimasi molto male e dal nervoso mi girai e rigirai tutta la notte nel letto.Giunto il mattino,con una voglia atroce di scopare,tentai di convincerlo a fare almeno una sveltina,ma lui niente,non se ne voleva sapere.Incazzatissima mi coprii totalmente sotto al piumone,senza rispondere al saluto di Enzo che mi avvisava che avrebbe fatto tardi.Poco dopo,su tutte le furie,decisi di scendere nel salone per la colazione.Vicino all’ascensore trovai Luca che scendeva anche lui,mi vide musona e capì al volo la ragione.Ci accomodammo e dopo avere preso la mia mano nella sua mi disse:”Hai ragione a essere così nervosa,non si lascia una sposina come te per andare a fare lo scemo pedalando per i boschi,a quanto pare la passione è più forte dell’amore,non ti offendere se dico che tuo marito è davvero un cogl….ne.”Gli risposi che aveva colto nel segno ed ero davvero incavolata.Luca mi guardò a lungo in silenzio,poi stringendomi la mano sentenziò:”Enzo si meriterebbe una severa punizione”, esitò un momento, poi sfacciatamente disse:”se sei d’accordo avrei una proposta da farti:tuo marito si diverte a pedalare per chilometri ,mentre tu,potresti divertirti con solo 21 centimetri”.L’allusione era chiarissima,lo guardai negli occhi e vidi nel suo sguardo la speranza di un sì da parte mia;ripensai alla notte passata in bianco,alla voglia che mi bruciava la carne, e al diniego di Renzo.Decisi di punirlo ed accettai la proposta di Luca.Mi portò al terzo piano in una camera libera (nella mia c’era il rischio che Enzo sarebbe potuto tornare per qualche ragione e sorprenderci).In un attimo il cuginetto fu nudo,oltretutto era un bel ragazzo e notai che era anche ben dotato:il suo membro eretto era notevolmente più generoso di quello di mio marito.Mi denudai e ci sdraiammo sul letto,Luca iniziò ad accarezzarmi e mentre lo faceva,pensai a Renzo in sella alla bicicletta che pedalava,allora presa da uno scatto di rabbia,lasciai quel senso di colpa che ancora mi opprimeva e mi misi a cavalcioni sul corpo di Luca.Emozionatissima mi calai fino a che la cappella paonazza fu al contatto con la fica umida e pronta alla penetrazione,con il cuore a mille la sentii entrare dentro,lentamente mi calavo sempre più giù,fino a quando non fu tutto dentro.Il piacere di sentire il cazzo di un giovane di 21 anni dentro al mio corpo fu talmente forte, che in breve tempo un orgasmo violento mi arrivò fino al cervello.Adesso andavo su e giù in sintonia con Luca in modo brutale,mi abbracciò e mi rivoltò sotto di lui.Mi scopava con impeto,veloce e spingendo con forza tutti i suoi 21 cm. dentro la pancia.Sentire quel lungo e grosso cazzo andare avanti e indietro dentro la fica,mi faceva dimenticare tutto, sentivo talmente piacere che mi scordai di dirgli di non venirmi dentro,me lo ricordai in ritardo,quando dopo un lungo martellamento si fermò tenendolo tutto dentro e cominciai a sentire il tepore dello sperma che invadeva il ventre.Gli impulsi che schizzavano la sborra ,mi fecero venire un ulteriore intenso orgasmo, tanto che restai abbracciata a Luca a lungo,con il cazzo sempre dentro e ancora duro,tanto che riprese a scopare ancora .Mi sembrava di sognare,avrei continuato per ore,un piacere simile con Enzo non lo avevo mai provato, mentre quel ragazzo più giovane,mi faceva toccare il cielo con un dito.Mi venne dentro nuovamente,lo accolsi con flebili gemiti,non volevo farmi sentire da altri anche se,avrei desiderato urlare di piacere. Al rientro di Enzo come nulla fosse,andammo a pranzo,mi chiese cosa avessi fatto durante la sua assenza,ed io gli risposi la verità,ovvero ero stata a letto fino a tardi.Allora mi disse che se non ero contraria,il giorno seguente sarebbe andato nuovamente con Dino a fare un’altra escursione.”Vai pure amore”risposi, “non mi dispiace stare a letto al calduccio”.Il giorno dopo infatti,mentre mio marito pedalava,suo cugino immergeva il suo cazzo nel mio culetto, sborrandovi abbondantemente.Per tutta la settimana di permanenza,Luca tutte le mattine che Enzo usciva in bici,(praticamente sempre),mi scopava fino allo sfinimento, sborrandomi sempre dentro diverse volte,sia davanti che dietro.Per fortuna un paio di volte scopai con Enzo in due pomeriggi,tanto da giustificare la gravidanza che ne seguì quattro settimane dopo che rientrammo a casa,facendo risalire il concepimento alla settimana trascorsa nell’albergo degli zii.Enzo subito non la prese bene perchè era sicuro di non avermi mai inseminato,ma fece una figuraccia quando il ginecologo gli spiegò che il coito interrotto non era affatto sicuro,in quanto durante l’atto sessuale, senza rendersene conto,qualche scodinzolante spermatozoo,se ne sale verso l’utero procedendo alla fecondazione.Convinto della spiegazione adesso è contento,io grazie a Luca,sono incinta di quasi 7 mesi e a Enzo direi:”L’ai voluta la bicicletta?E adesso pedala!!!!

Inviata da Lisa.