La signora anziana si scopa un ragazzo

Ero in giro con la mia cagnetta quando , nei pressi di un supermercato vicino casa mia incontrai la mia vicina di casa Giorgia, una donna sulla cinquantina ben portata, curata, coi capelli castano chiari, gli occhi azzurri, alta pressappoco 1,55 centimetri, un p’ robusta e, ed e’ questa la cosa che più destava l’attenzione di chi la guardava, una quinta abbondante di seno.

Dopo i convenevoli di rito e dopo aver parlato del più e del meno, la signora Giorgia mi chiese un favore: suo marito Luciano le aveva portato a casa un lettore dvd di ultima generazione abbinato ad un televisore ad alta definizione e, siccime sia lei che suo marito ignoravano i vari collegamenti da fare ed il setup per far funzionare il tutto, conoscendo la mia naturale passione per l’elettronica, mi chiese gentilmente se potevo darle una mano, cosa che io accettai con entusiasmo, non fosse altro per guardare da vicino quel mega seno che la signora Giorgia si ritrovava e cosi rimanemmo che sarei andato a casa sua nel primo pomeriggio. La signora Giorgia mi aveva sempre affascinato ed era lei, nonostante la matura età, la musa ispiratrice di tutte le mie masturbazioni.
Dopo aver pranzato, mi recai nella villetta della signora Giorgia, che si trovava a circa 150 metri da casa mia; arrivai davanti al cancello e non feci neanche in tempo a suonare che il cancello stesso si aprii e, vidi la signora Giorgia che mi salutava da dietro la finestra. Camminavo lungo la stradina che congiunge il cancello alla porta di casa, ed ero contento che stavo per entrare a casa di colei che era sempre stata la protagonista principale delle mie fantasie sessuali più spinte, e, mentre fantasticavo lei aprii la porta di casa e mi venne incontro salutandomi affettuosamente: fu una visione celestiale vederla correre verso di me, con il seno che le andava su e giù sotto una camicetta bianca di lino aperta fino al punto da vedere chiaramente le due enormi mammelle creare un solco cosi profondo in mezzo al petto da farmi immaginare quali sensazioni avrei potuto provare col mio cazzo tra le sue tette. Oltre alla camicetta di lino bianca, portava una minigonna di jeans ed un paio di infradito e, oltre al bellissimo seno, non era facile non notare il suo sedere abbondante, le sue gambe bianchissime e le unghie dei piedi e delle mani laccate di rosso fuoco: stavo andando in visibilio, avevo già la prima erezione che non era facile da nascondere perché avevo addosso un costume senza mutande, e comunque ebbi l’impressione che lei si fosse accorta di quel rigonfiamento dentro il mio costume anche se fece finta di niente. Entrammo nella camera da letto, dove avrei dovuto installare il dvd ed il televisore lcd, le chiesi dove si trovava il signor Luciano, suo marito e lei mi rispose che era al nord per lavoro e che sarebbe tornato la prossima settimana. Iniziai subito a collegare il dvd e la tv e, per provare il tutto, chiesi alla signora Giorgia se aveva in casa dei dvd e lei rispose che suo marito Luciano, insieme al lettore dvd ed al televisore aveva anche portato dei dvd che aveva conservato subito in un cassetto: si alzò dal letto su cui si era seduta mentre io installavo il tutto e andò a prendere questi dvd. Erano dvd masterizzati, senza titolo, ed io, pensando fossero film recenti che chissà quale suo amico aveva scaricato da internet e aveva dato a suo marito, inserii nel lettore il primo che mi capitò tra le mani e schiacciai play. Non l’avessi mai fatto, la signora Giorgia diventò subito rossa in viso ed io a stento nascosi un certo imbarazzo: in pratica in quel dvd c’era un collage di seghe e spagnole ed era tutto un susseguirsi di cazzi che venivano massaggiati da tette enormi e di super sborrate. Io ero molto eccitato, il mio cazzo continuava ad ingrossarsi nel mio costume e la signora Giorgia se ne accorse, ed io, che vedevo lei guardare ora il video ora il mio costume, non ce la feci più e venni inondando di sperma il costume stesso e creando un alone ben visibile dall’esterno. La signora Giorgia, mortificata ed imbarazzata per quanto successo, capendo che ero venuto mi chiese se volevo andare in bagno a pulirmi ed io, imbarazzato più di lei ,risposi di sì. Una volta in bagno, dopo aver finito di pulirmi, notai dalla porta socchiusa la signora Giorgia distesa sul letto che, continuando a guardare quel collage di seghe spagnole sul televisore, con la mano sinistra massaggiava delicatamente il suo senso mentre, con la destra, cominciava a masturbarsi. Io a qul punto ebbi un’altra erezione e, nudo senza costume, con solo addosso una magliettina, mi recai nella camera da letto: io e la signora Giorgia ci guardammo negli occhi e capimmo che la voglia di scopare era talmente tanta che nulla ormai avrebbe potuto sottrarci a quel destino. Lei si levò la camicetta ed il reggiseno, si alzò la minigonna di jeans, si tolse le mutande e, cosa che non mi fece più capire niente, si mise addosso una collana di perle che andava perdendosi tra le sue grandi tette, poi prese il mio cazzo in mano e cominciò delicatamente a massaggiarlo insieme alle palle ed a succhiarlo con grande voracità emettendo gemiti incredibili. Poi mi fece indossare un preservativo e mi disse che le dovevo sfondare la fica ed il culo, aprii le sue gambe e cominciai a pompare dentro la sua fica mentre lei gemeva di piacere e con la lingua continuava a leccarsi le labbra fin quando venne una prima volta, poi si mise a pecorina sul letto e lo volle messo nel culo con mio sommo piacere, e mentre la sodomizzavo, con la mano destra continuava a masturbarsi e con la sinistra spingeva il mio culo. Ad un certo punto, con la sua fica grondante di umori, mi sfilò il preservativo, mi fece sedere sul letto, lei si mise in ginocchio davanti a me ai piedi del letto e si mise il mio cazzo tra le sue tette cominciando a massaggiarlo fino a quando non stavo per venire e, a quel punto io mi alzai, le si sedette sul letto e mi chiese di venirle addosso sulle tette continuando a tenere il cazzo tra le sue mani: indirizzò la punta del mio cazzo sul suo seno e cominciò a segarmi di brutto fin quando le sborrai sulle tettone.

Inviata da Gilda