Scopata in discoteca

Vi è mai capitato di scopare in discoteca? A me sì è vi assicuro che si tratta di un esperienza incredibile, amplificata dalla musica alta e dalla quantità di alcool che avete ingurgitato. Erano giorni ormai che puntavo una tipa che mi piaceva tantissimo, ma non sapevo ancora come e quando fare l’approccio: sapevo che non era una ragazza molto difficile, ma non era nemmeno una che la dava via a tutti, quindi ero in cerca di uno stratagemma per riuscire ad appartarmi con lei. Di vista ci conoscevamo e ci salutavamo anche, visto che frequentiamo praticamente gli stessi posti, ma non si era mai andati oltre ad un “ciao” buttato lì: la ragazza, che si chiama Barbara, lavora come commessa in un negozio di abbigliamento di una marca molto conosciuta, dove io vado spesso per comprare qualche capo.

Lei è veramente bona con un paio di tette grosse e dure: come faccio a sapere che sono dure? Semplice, perché non sballonzolano quando cammina sculettando: sì perché lei sculetta in una maniera talmente arrapante che ti fa drizzare l’uccello. Eravamo alle tette belle dure, un culo da favola, anche questo bello tosto, gambe lunghe, capelli corti biondi ed un visino niente male, con grandi occhi celesti.

Insomma una che non passa inosservata, anche perché si veste sempre in maniera provocante, con minigonne o jeans attillati, che mettono in risalto la sua silhouette. Barbara è fidanzata, ma non è per questo che non ho mai provata ad abbordarla al negozio: io sono un tipo abbastanza riservato e nel locale non mi è mai capitato di trovarmi da solo con lei, quindi … stavo ancora cercando l’occasione per armi avanti. Occasione che capita proprio venerdì scorso, serata che dedico al rimorchio in discoteca: io frequento sempre discoteche diverse e finora non mi era mai capitata di incontrarla, fino appunto il venerdì scorso, quando me la sono trovata davanti in pista. Quella sera ero uscito con due miei amici che non vedevo da un sacco di tempo, eravamo passati prima in una birreria a smangiucchiare, a bere qualcosa ed a rivangare i vecchi tempi. Poi in discoteca, che non era vicinissima, nella quale siamo arrivati verso l’una e mezza. Gran pienone, tanto che abbiamo dovuto parcheggiare ad un chilometro di distanza, ma ne valeva la pena per la musica che si sentiva venire al di fuori: appena entrati ci siamo diretti subito al bar per ordinare un drink poi ci siamo buttati nella mischia. Dopo circa mezz’ora mi sembra di avere le allucinazioni: la vedevo ballare vicino a me, bellissima con un vestitino praticamente cucito addosso alla pelle dello stesso colore degli occhi. Ero un po’ su di giri, avevo forse bevuto un drink di troppo e non riuscivo a credere a quello che vedevo, finché anche lei non mi ha visto e mi ha salutato. Sarà stato l’alcool, sarà stata la musica, ma finalmente mi sono buttato e le ho chiesto se veniva a bere qualcosa: per far questo mi sono dovuto avvicinare al suo orecchio e il suo profumo mi ha inebriato. Lei ha accettato e ci siamo diretti al bar dove ho ordinato altri due drink, poi lei mi dirige in un separè insonorizzato, dove potevamo parlare. In realtà la chiacchierata è durata ben poco, perché è stata lei a prendere l’iniziativa, dopo avermi raccontato che erano settimane che cercava di farsi notare da me. Dovete sapere che in quella discoteca, oltre ad essere insonorizzati, i separè, pur non essendo chiusi, hanno un lato nascosto alla vista della gente che passa, quindi abbiamo potuto scopare indisturbati. Ovviamente non ci siamo spogliati, ma vi assicuro che la cosa è stata lo stesso molto soddisfacente. Lei mi ha messo la mano sul pacco, che stranamente non si era ancora mosso e ha poggiato le labbra sulle mie, dapprima dolcemente, poi la sua lingua si è fatta strada e finalmente mi sono lasciato andare: l’ho presa per i fianchi e me la sono messa a cavalcioni ed ho cominciato a toccarle le grosse tette, che, proprio come pensavo, erano belle dure. Le nostre lingue si toccavano e danzavano e finalmente ho cominciato a sentire movimenti dal basso: anche lei evidentemente se ne era accorta ed ha cominciato a strusciarsi. La mia faccia era in mezzo alle sue tettone e lei si strusciava sempre di più, quindi le ho messo una mano tra le cosce e con sorpresa ho constatato che non portava le mutandine: la sua fica era completamente rasata e già parecchio bagnata, segno che era già parecchio eccitata. Mi sono slacciato i jeans, ho liberato l’uccello dai boxer e pensavo di schiaffarglielo subito dentro, ma lei è scesa e se lo è messo in bocca: posso giurare che è stato uno dei più bei pompini della mia vita, con le sue labbra rosa fucsia che succhiavano la punta del mio cazzo, la sua lingua che andava su e giù fino alle palle e ….. ho dovuto fermarla, altrimenti sarei venuto ed avrei rovinato tutto. Per raffreddarmi un po’ l’ho messa sul divanetto a gambe aperte e le ho leccato la figa: io sono tremendo in queste cose, tutte le ragazze che ho avuto me lo hanno detto e l’ho fatta venire come minimo due volte solo con la lingua. Finalmente me la sono rimessa a cavalcioni e l’ho penetrata abbastanza rudemente, ma tanto lei era super bagnata e non le ho fatto male. Per fortuna che la musica era altissima, perché lei urlava come una pazza mentre mi scopava ed io le stuzzicavo i capezzoli. Prima di venire le ho chiesto se prendeva la pillola ed avendo avuto risposta positiva, le ho sborrato dentro la figa. Nonostante fosse venuta a questo punto come minimo 4 volte, lei ne voleva ancora, così ha ripreso a spompinare, mentre io le ravanavo la figa: io sono giovane ed il mio arnese viene su in due minuti quindi riprendiamo a scopare, ma questa volta la trombo in piedi da dietro e facendolo la tengo per le grosse tette. Lei mi dice di farle male, così io le do dei colpi molto potenti e quando sento che sta per venire, con un ultimo violento colpo le sborro di nuovo dentro. Durante tutto questo tempo, dopo guardai l’orologio ed erano passate 2 ore, nessuno era venuto a vedere se il separè era libero, o, se era successo, nessuno dei due se ne era accorto. Ora stiamo insieme, lei ha mollato il fidanzato, anche se non so quanto durerà, io non sono ancora pronto per avere una relazione seria.

Inviata da Mirka