Un amante molto particolare

Sono Giuliana e sono di Torino,in questi giorni di festa sono ospite di una mia cara amica in riviera, insieme a mio marito.Sono bionda naturale,alta 1,68,quarta di seno e un fisico asciutto,occhi neri e capelli lunghi oltre le spalle.Mio marito è un tipo all’antica,odia i computer,non sa usare il pc e per questa ragione sto per raccontare quello che mi ha sconvolto la vita, dopo 24 anni di assoluta fedeltà.Sicura che non leggerà mai questa storia.

Ho 44 anni,un figlio di 23,un passato molto disinibito,passavo da un letto all’altro senza inibizioni.Ho avuto molte esperienze fino a quando non ho incontrato l’uomo della mia vita.Ovviamente dopo sposata la vita è cambiata drasticamente:casa,lavoro,chiesa(lui è un diacono),ben presto il mio modo di vivere diventò monotono.

Diverse volte ho avuto la tentazione di cedere a qualche corteggiatore,ma poi ho desistito.L’anno scorso nel mese di Luglio, accadde quel che non mi sarei mai immaginato:dei cugini di mio marito hanno un figlio down,oggi di 22 anni,vive in un istituto seguito costantemente, in quanto ha dei momenti piuttosto violenti.Per le festività viene mandato a casa,per farlo sentire il più possibile vicino alla famiglia e a farlo vivere come una persona normale.L’anno scorso dicevo,solitamente durante l’estate viene mandato a casa per le vacanze,ma i suoi genitori dovevano andare all’estero ,e il figlio era di peso.Mio marito,senza pensarci due volte,decise di portarlo in vacanza con noi.Andammo nel piacentino in una specie di fattoria gestita da miei zii paterni,lì Valentino (il ragazzo down),avrebbe trovato diversi animali molto utili come terapia,e così fu.Si divertiva molto,ma il guaio era,che si sporcava anche molto.Mia zia cercò invano di convincerlo a farsi una doccia,ma lui niente,non ne voleva sapere,urlava,scappava,nessuno riusciva a farlo ragionare.Sapendo il suo carattere violento, tentai io di convincerlo,parlandogli con dolcezza e promettendogli un regalo se si lasciava lavare almeno da me.Valentino accettò e ci recammo nella doccia che dovetti chiudere a chiave,dato che non voleva essere visto da altri.La doccia era alla antica:una vasca da bagno con i 4 piedi di ferro e la doccia alla estremità.Riuscii a far spogliare Valentino che si vergognava e mi dava la schiena,lo feci entrare nella vasca con l’acqua fino alle ginocchia e iniziai a lavarlo delicatamente con la spugna.Finito la parte posteriore,gli dissi di voltarsi,ma non voleva farlo,allora lo minacciai di lavarsi da solo e niente regalo.A quel punto cominciò a voltarsi lentamente con la testa bassa, intuii il motivo di quel comportamento,rimasi di sasso nel vedere il suo membro eretto, lungo e grosso come non ne avevo mai visto.Mi venne d’istinto di complimentarmi con lui,che mi rispose che lo prendevo in giro,che era normale che fosse così.Continuai a lavarlo fino al momento che giunsi al membro sempre più teso:dovevo essere cauta,fare in modo che provasse piacere nel toccarlo,così con una mano iniziai a solleticargli le palle, mentre con l’altra iniziai a scoprirgli il prepuzio delicatamente.Lo smegma era abbondante, lo ripulii per bene:ora che era ben scappellato, sentivo un prurito tremendo tra le gambe,cominciai a toccarmi,Valentino teneva gli occhi chiusi,probabilmente provava piacere nel sentire il suo cazzo nella mia mano.La voglia di prenderlo in bocca fu talmente irresistibile che mi avvicinai alla cappella paonazza e la inghiottii il più possibile.Cominciai a spogliarmi mentre lo spompinavo,lo volevo dentro di me,che godesse del mio corpo come voleva,mi sentivo sua,VOLEVO essere sua.Mi levai le mutandine restando nuda completamente di fronte a lui,misi un accappatoio per terra,ve lo feci sdraiare sopra,e mi misi a cavalcioni sopra il suo superbo cazzo.”Ti avevo promesso un regalo,spero che ti piaccia”.Detto questo ,mi calai lentamente sul cazzo,la figa era umida e pronta alla penetrazione,la cappella entrò dilatandomi il canale vaginale con un certo sforzo,i muscoli interni si contraevano man mano che entrava sempre più,la figa ancora si doveva adeguare a quel grosso randello.Lentamente ma decisa, mi calai su quel robusto cazzo fino a farlo entrare tutto.Sentivo il glande che mi toccava l’utero e nello stesso tempo mi faceva godere Finalmente iniziai il sali scendi più veloce,ormai il cazzo scorreva nella figa dilatata a dovere,più della norma.Valentino ansimava,e io con lui,mi sentivo piena, ma volevo sentire la sua sborra dentro di me.Mi fermai,mi alzai,feci alzare anche Valentino,mi sdraiai al suo posto e gli dissi di montarmi sopra.Lo fece ,ma il cazzo me lo strofinava sulla pancia,allora gli dissi che lo doveva mettere dentro e non sopra il ventre.Lo feci sollevare quel tanto che bastava per introdurlo,lo guidai con la mano contro la figa,diedi un colpo di reni verso l’alto,la cappella entrò.”adesso sdraiati e mettilo tutto dentro”dissi.Cominciò a muoversi scompostamente,dondolava a destra e sinistra,lo fermai ,gli dissi che doveva restare dritto sopra di me e fare su e giù.Sollevai le ginocchia contro il suo corpo per tenerlo dritto,e quando finalmente sentii il cazzo penetrare nel modo giusto,cominciai a provare piacere e ad avere diversi orgasmi.Mi cavalcava da tempo,ma dovevamo uscire dal bagno,cosa potevano pensare mio marito e gli zii,dovevamo terminare.Allungai le gambe, dissi a Valentino di passare le braccia sotto di me,di stringermi forte e di aumentare la velocità del su e giù,fino a quando non avesse sentito lo stimolo di eiaculare di non sopprimerlo e di lasciarlo sfogare dentro di me,avrebbe provato un grande piacere anche lui.Obbedì a quel che gli dissi,aumentò in modo considerevole la trapanazione,lo metteva fino all’utero dandovi colpi anche notevoli(e facendomi anche male).Improvvisamente mi strinse ancora più forte, si fermò,e una cascata di calore mi invase il ventre.Gli impulsi del cazzo non sembravano avere fine,almeno per un minuto sentii le sue contrazioni tanto che pure io,ebbi un orgasmo molto intenso.Quando uscimmo dal bagno,Valentino disse a tutti che quella doccia gli era piaciuta e che avrebbe voluto rifarla presto.Mio marito disse che ero stata davvero brava se ora Valentino non faceva più storie, quindi dovevo continuare col sistema che avevo trovato.L’indomani mattina,mentre facevo colazione con i miei familiari,eccolo arrivare,mi prese per mano,e disse a gran voce che andavamo a fare la doccia.Questa volta però,aveva altre idee:voleva il culo,ma al mio rifiuto(visto il calibro)minacciò di gridare e di svelare tutto.Sapendo che poteva diventare violento,dovetti subire anche la penetrazione anale,con un dolore iniziale molto forte,ma col tempo si calmava.Passai una estate a fare la doccia a Valentino praticamente tutti i giorni,mi riempì di sperma dappertutto, davanti e di dietro .Oramai figa e culo me li ha allargati talmente che quando scopo con mio marito, mi dice che il cazzo entra troppo facilmente, sia nella figa che nel culo.”Sarà per via della età,probabilmente i muscoli si rilassano e danno l’impressione di essere più cedevoli”rispondo io.Nell’istituto dove vive Valentino,hanno notato un notevole miglioramento al punto che hanno invitato noi e non i suoi genitori ad accogliere Valentino a casa ogni fine settimana.Da più di un anno Valentino è diventato il mio amante sotto gli occhi di tutti,nascosti solo dal bagno.Ho avuto assicurazioni che in quanto sterile come quasi tutti i down,non può mettermi incinta,e la storia continua ancora oggi con molto piacere di entrambi.

Inviata da Giuliana